martedì 14 luglio 2009

Auguri Accursio e Desirèe







Adesso vi faccio vedere dove sono stata sabato scorso.
Con il permesso degli interessati vi posto alcune foto del matrimonio di due ragazzi meravigliosi.
Che la loro vita possa essere piena di gioia...sempre

giovedì 25 giugno 2009

in ritardo ma vi aggiorno


Bene amiche, un po il troppo da fare un po la pigrizia, arrivo in ritardo.
Volevo comunque aggiornare il mio blog e allora metto una foto dei fiorellini che sto realizzando poco per volta (mooolto poco per volta)
e che poi vedremo cosa diventeranno.
Non ve lo dico, perchè nemmeno io so cosa ne farò.
Per il momento li realizzo come un passatempo
e alla fine in base alla quantità e all'abbinamento dei colori deciderò cosa farne.
Sto utilizzando tutti i ritagli e gli scampolini che avevo a casa, riprendendo un po le vere origini del patchwork, che nasce appunto per riciclare (per usare un termine molto moderno) e non sprecare i ritagli di stoffa.
Ecco allora qualche fiorellino per voi.
Ciao

giovedì 21 maggio 2009

alveare


Amiche, siccome ho tanti ritagli di stoffe diverse ho pensato di usarli facendo qualche lavoretto di patchwork ad esagoni.
Ancora non ho in mente un progetto preciso.
Magari faccio solo delle presine, però intanto ho preparato il disegno su carta degli esagoni, tipo alveare, in modo da farne venire tanti in un unico foglio.
Ho scannerizzato il disegno e l'ho salvato in modo da poterlo stampare tante volte in base a quanti esagoni mi servono.
Bene vi allego il disegno, così anche voi potete usare i miei esagoni se volete.


Ah...se volete vedere dei bei lavori di patchwork, andate a dare un'occhiata a questo sito

http://solopatch.altervista.org/

ciao

domenica 5 aprile 2009

grazie

Grazie a voi ragazze, per le vostre visite e per i vostri commenti

mercoledì 1 aprile 2009

stancil su stoffa

PITTURA SU STOFFA CON STANCIL
by
SHIAKKA

In questo documento cercherò di spiegarvi come si fa uno stancil e come di usa sulla stoffa.

Intanto c’è da dire che la tecnica dello stancil è la più semplice da usare anche per chi non ha mai usato colori e pennelli.
Può essere eseguita su qualsiasi superficie usando di volta in volta i colori adatti a quel tipo di superficie.
Gli stancils si trovano facilmente nelle cartolerie, nelle ferramenta e nei centri per il fai da te, ma preparare una mascherina in casa non è difficile e permette di dare maggiore libertà alla propria fantasia.

FASE 1

Per la preparazione dello stancil, (che poi non è altro che una mascherina ) basta avere a disposizione

1. carta
2. matita
3. gomma per cancellare
4. fogli di acetato o nylon semirigido
5. un taglierino o una forbicina affilata
6. un pennarello per plastica o metalli
7. alcool


Io vi ho preparato un disegno semplice ed elegante che può essere utilizzato singolarmente, oppure ripetuto a formare una fascia per un lenzuolo, oppure un angolo, insomma una specie di modulo che ripetuto secondo la vostra fantasia può essere usato in mille modi.



Una foglia o una piuma interpretatela come più vi piace.






Dopo aver preparato il disegno su carta poggiate, su questo, il foglio di acetato e ricalcate esattamente tutto il disegno con il pennarello per plastica.







A questo punto con il taglierino o con la forbicina, come vi trovate meglio, cominciate a togliere tutte le aree interne al disegno e lasciate la struttura esterna del foglio.





Otterrete una specie di negativo della decorazione, rispetto a quello che poi in effetti otterrete sulla stoffa.



Naturalmente questo è un lavoro di precisione, più sarete precisi in questa fase più sarà facile il seguito del lavoro

Vi raccomando la massima attenzione a non tagliare le barrette di giunzione, ma se questo dovesse avvenire si può rimediare con del nastro adesivo che poi sarà rifilato secondo il disegno.

Quando realizzate una mascherina tenete sempre presente di dividere il disegno in piccole aree tenute insieme da tratti (un po’ come le barrette del ricamo ad intaglio).

Questo serve a dare più resistenza e solidità alla mascherina, ma se riuscite ad inserire le barrette nel disegno stesso queste diventeranno parte integrante della decorazione e non un fatto puramente tecnico.
Un po’ come ho fatto io nella foglia in cui le venature della foglia sono contemporaneamente decorazione e “rinforzo”.



Finita questa fase, pulite bene lo stancil con alcol a carta cucina




La mascherina è pronta.


FASE 2

Quando lo stancil viene usato su stoffa, bisogna preparate la stoffa lavandola e stirandola bene.
Si lava per togliere l’ appretto che impedirebbe ai colori per stoffa di penetrare a fondo.
E si stira bene per renderla più simile possibile ad un foglio di carta.


Di colori per stoffa ne esistono di diverse marche e tutte buone.
L’unica differenza sta nella consistenza più o meno fluida, più o meno coprente, perlati opachi, ecc.
La scelta la farete secondo i vostri gusti e quello che vorrete ottenere.
Di solito dopo l’ applicazione si lasciano asciugare per 24 ore e poi si stirano dal rovescio per fissarli.
Ma in ogni caso ogni marca inserisce le istruzioni nell’etichetta del vasetto.

I pennelli adatti alla tecnica dello stancil hanno setole corte e mozzate, sono quasi dei tamponi.
Ma ci sono in vendita anche dei tamponcini in spugna per questa tecnica.
Io non li ho mai usati per la stoffa, trovo che siano più adatti per altri materiali.
Voi comunque fate delle prove, magari vi trovate bene.




Adesso fissate la stoffa su un foglio di carta assorbente (va benissimo quella da cucina)




E poggiate su di essa lo stancil.
Per stare tranquilli potete fermare lo stancil con del nastro carta.


Per realizzare questa decorazione io ho preparato su di un piattino tre colori:
Il verde, il bianco e il blu, per ottenere un effetto quasi monocromatico.



Prendetene una piccolissima quantità di colore con il pennello asciutto e scaricatelo bene sul piattino prima di iniziare a tamponare sulla stoffa.


E’ importantissimo che il pennello sia asciutto e scarico di colore.
Non lavatelo o bagnatelo durante il lavoro. Piuttosto, se dovete cambiare colore, asciugatelo bene con uno straccio oppure usate un altro pennello





Iniziate a tamponare leggermente con il verde con piccoli colpetti, decisi e leggeri.
Non dovete assolutamente strofinare o roteare sullo stancil, ma soltanto tamponare.
Fate lo stesso con il blu o il bianco a seconda di dove volete ottenere più luce o più ombra.




A lavoro finito, con la massima delicatezza staccate il nastro carta e sollevate il foglio di acetato.



Se siete stati precisi, questo dovrebbe essere il risultato.




Naturalmente potrete fare piccole correzioni a pennello o completare la foglia con colpi di luce e ghirigori aggiuntivi a vostro piacere.




Ma questa è un’altra storia……!

domenica 1 marzo 2009

sciarpa e berretto



Ecco la mia ultima creazione.
Un passatempo, più che altro.
E per questo lavoretto voglio ringraziare la mia amica Elisa
che mi ha spiegato come eseguire questo tipo di costa particolarmente decorativa.

Grazie Elisa

giovedì 19 febbraio 2009

Afgano giallo e nero





In questi ultimi mesi non ho molta voglia di fare cose complicate.
Lavori particolari che impegnino tanto la mente, ma cose semplici che siano più che altro un passatempo, tanto per non stare con le mani in mano.
Riposare la mente senza perdere l'abitudine di fare qualcosa.
Del resto noi "creative" non saremmo capaci di restare completamente inattive.
E allora vi mostro il risultato di questa mia "inattività attiva"...si può dire una cosa così ?

E' un afgano, molto semplice.
Realizzato con due toni del giallo (un colore che da qualche anno mi attira molto) e incorniciato semplicemente in nero.
Effetto Ape maya...molto allegro, secondo me.

Ciao e alla prossima...spero presto.